Titolo: Replica di Cesare Belsito
data inserimento : 27/08/2003 23:14:37
Autore : mastroweb

Leggo con interesse, perch? segnalatomi da qualcuno, un'opinione espressa su questo sito da un signore che non conosco e che credo sia un giornalista di et? particolarmente avanzata che ha assistito al mio spettacolo nella meravigliosa piazza di Castro dei Volsci.
Desidero comunicare a voi tutti e al signore di cui sopra che il mio spettacolo "Assuntina e Amedeo- Sesso Vulisse 'a Maronna" ? al suo quarto anno di repliche, e dopo moltissime rappresentazioni e recensioni avute da rispettabilissimi critici, per la prima volta leggo con stupore non il disappunto nei confronti della recitazione o della messa in scena, bens? nei confronti di una scelta artistica da parte dell'organizzatore.
A parte il fatto che nel mio spettacolo non ci sono moltissime parolacce (a parte sti cazzi che per una sola volta ? detto,e che ha tanto scandalizzato l'opinionista), molto ? stato detto positivamente sul portare a teatro in chiave ironica un tema cos? delicato come quello della depressione. Se in quella meravigliosa cornice estiva di castro dei volsci ci sono stati anche bambini, non ? la prima volta che ci capita in questo spettacolo, che peraltro verr? replicato ancora l'anno prossimo in stagione a Roma.
Domando infine a questo gentile signore opinionista: ha davvero seguito la commedia dall'inizio alla fine, visto che non si ricorda che i due protagonisti si chiamano Amedeo e Assuntina e non Amedeo e Concetta? E inoltre, se davvero ha seguito e il suo ? stato un banalisssimo lapsus, ? davvero sicuro di aver compreso che in questa commedia si parlava esclusivamente di rapporti sessuali e non di solitudini che potevano essere scacciate con banalissime carezze?
Nel ringraziarlo ancora per i complimenti a tutta la compagnia, me compreso, invito il signore di cui sopra, ad andare a teatro pi? spesso e a vedere realmente quali spettacoli vengono riservati a un pubblico televisivo, e a non prendersela con un rispettabile organizzatore di una rassegna che diligentemente seleziona le opere da inserire in un cartellone.
Distinti saluti.
Cesare Belsito

La Ringrazio per aver risposto con cortesia all'articolo da me pubblicato.
Rispetto naturalmente la sua opinione e per questo la rendo pubblica alla stessa maniera , ma mi dispiace non cambio la mia ,che le assicuro, coincide con quella di molti altri genitori non certo di et? avanzata come la mia(46 Anni) , con i quali ho avuto la possibilit? di scambiare impressioni ed opinioni sul suo spettacolo.
Probabilmente sar? "antico" di cervello ma non posso accettare il concetto che il sesso o l'amore eterosessuale siano posti sullo stesso piano di quelli omosessuali. Posso comprendere e rispettare l'omosessualit?, ma non posso accettare che sia rappresentata indistintamente e mi dispiace dirlo subdolamente come normalit?.
E' ovvio che tutta la diatriba ? solo questione di sensibilit? , io ho recepito come parte centrale e importante del racconto il fatto che i due rapporti sessuali (scaturiti dalla solitudine ? Ma i due ragazzi non erano certo soli e abbandonati.) sia l'omosessuale che l'eterosesuale fossero posti sullo stesso piano.
Sul fatto che alla televisione passi decisamente di peggio mi trova perfettamente d'accordo, ma ci? non toglie che per questo noi si debba ingoiare tutto supinamente. Io guardo, penso, rifletto e quando posso esprimo (spero civilmente) la mia opinione e proprio perch? mia non pretendo che sia apprezzata da tutti, spero solo che serva da stimolo,chi sia un invito alla riflessione . Del resto la sua commedia non serviva a questo?
Saluti
Ercole De Angelis