Titolo: Teatro : "Sesso Oh! Volesse Maronna"
data inserimento : 04/08/2003 11:31:01
Autore : mastroweb

Un magnifico cielo stellato con in mezzo uno spicchio di luna ha fatto da cornice allo spettacolo teatrale ?Sesso? Oh! Volesse a Maronna? di Cesare Belsito . Un grande afflusso di pubblico conferma che il teatro in tutte le sue forme attira spettatori qualificati e pazienti. Voglio per? soffermarmi su un aspetto fondamentale legato alla cultura e allo spettacolo e mai dipanato completamente : L?arte e lo spettacolo devono seguire e mostrare la cultura ed il costume dominante oppure devono elevare le coscienze ed additare un orizzonte pi? ampio ?
Nel nostro caso , fermo restando le capacit? recitative notevoli di tutti i membri della compagnia, devo registrare una banalit? e pochezza di contenuti accompagnati da una comicit? basata su espressioni dialettali e parolacce di contorno appiattiti sul concetto tanto chiaro a tutti da sembrare banale : la solitudine ? dolorosa ed abbrutisce l?animo ed il corpo di chi ? costretto ad essa. E la storia, di per se improbabile, ha come baricentro un?avventura sessuale di due fratelli Amedeo ?o? ricchione? e Concetta ?a?ninfomane? con due giovani ragazzi cinici e superficiali. La storia cosi come ? strutturata e presentata afferma un concetto sconvolgente quanto poco condivisibile: quando si ha voglia di sesso , omosessuale od eterosessuale non importa , basta che si ?. faccia. Infatti l?atto unico culmina con la battuta di uno dei due giovani, invitato ad avere un rapporto con ?o?ricchione?, che al fine esclama la profonda frase ?E? sti cazzi? intendendo ? questo passa al convento ?. Una donna od un uomo fa lo stesso?. Come dire ?dolce o amaro che importa .. basta che si mangia??
E poi?? tutto torna come prima, come se nulla fosse successo, basta pulirsi la bocca.

? E.. sti? cazzi!? Probabilmente ? la stessa frase che avr? pronunciato chi ha deciso di presentare questo lavoro ad un pubblico non selezionato, allo spettacolo c?erano bambini e adolescenti. Ed a prescindere dalla lunga e gratuita serie di parolacce, lanciare un messaggio ambiguo e contro natura in un modo cosi palese e non filtrato a dei bambini ed a degli adolescenti ancora non maturi a mio parere ? da persone senza giudizio e coscienza.

Concludendo l?iniziativa nella sua sostanza ? lodevole e ben articolata , ma ?.. ragazzi occhio ai contenuti cultura vuole dire anche educazione ed edificazione, non si pu? dare tutto a tutti senza una forma di autocontrollo.

Ercole De Angelis