Titolo: Esplode un auto nel centro di Madonna del Piano
data inserimento : 30/06/2003 13:52:06
Autore : GalloniG.

Poteva tramutarsi in una tragedia, l?incendio che ha coinvolto una macchina nella mattinata di ieri a Madonna del Piano. La macchina una Fiat Tipo, di propriet? di Erminio Cacciotti residente nel centro storico di Castro dei Volsci, non appena parcheggiata ha giusto dato il tempo al proprietario di scendere con le fiamme che uscivano dal cofano, gi? alte. Non appena Erminio Cacciotti si ? reso conto di quanto stava accadendo ha prima cercato di porvi rimedio con un estintore, ma nulla, la macchina continuava a bruciare. Le lamiere erano ormai fuse ed il cofano della macchina non si apriva pi?. La macchina alimentata a benzina ma dotata di un impianto a gas, era praticamente diventata una bomba pronta ad esplodere. I negozi nei dintorni per la maggior parte erano chiusi, fatta eccezione per i Bar ed un negozio di fiori. La gente li presente ha subito dato l?allarme e chiamato carabinieri e vigili del fuoco. I primi, coadiuvati da dei giovani volontari e dalla prontezza di Erminio Cacciotti, hanno bloccato le vie di accesso impedendo cos? alla gente di avvicinarsi a quel rogo di lamiere che da li a poco sarebbe esploso. Erano circa le 12 e 40, quando la macchina a distanza di poco pi? di un quarto d?ora dall?inizio dell?incendio, completamente avvolta dalle fiamme ad un tratto si ? tramutata in una bomba che esplosa ha prodotto un fragore tale che gli echi si sono sentiti a distanza di chilometri. Pezzi della macchina praticamente in frantumi si sono disseminati lungo le strade circostanti con la gomma diluita dei pneumatici, completamente sparsa lungo tutti i muri circostanti. A distanza di pochi minuti sono giunti i Vigili del fuoco di Frosinone che immediatamente si sono adoperati per spegnere quel rogo, che per fortuna della giornata domenicale e del pronto intervento dei carabinieri di Castro dei Volsci e dei volontari presenti, non si ? tramutata in una tragedia. Non appena i vigili hanno spento quello che rimaneva della macchina hanno iniziato a rendersi conto dei danni che tale scoppio aveva provocato. Non appena si ci ? girati intorno si ci ? accorti che la vetrina del negozio di fiori era praticamente semi distrutta, l?intera vetrata del mobilificio D?Ambrosi, al piano superiore completamente in frantumi, con diversi oggetti presenti nel negozio scaraventati per terra dall?onda d?urto dello scoppio. La vetrata del negozio di Caccia e Pesca di Enzo De Giuli, anch?essa coperta dalla serranda, completamente distrutta, nonostante si trovasse a decine di metri distante, senza contare gli altri danni causati ma non visti in un primo momento considerato che molte abitazioni e molti negozi visto la domenica feriale erano chiuse. Da un calcolo sommario i danni provocati dallo scoppio, sulle abitazioni e negozi circostanti, di aggirano circa sui 10.000 euro. Da una prima considerazione si pensa che le fiamme siano state generate da un cortocircuito al motore che giunte al bombolone dell?impianto a gas della macchina, in un secondo momento ha generato il fragoroso scoppio che ha causato cos? tali ingenti danni, senza per?, per fortuna, generare alcun ferito.

Giuseppe Galloni
(corrispondente del quotidiano "La Provincia")