Titolo: Consiglio comunale e interrogazione ditta Paglia
data inserimento : 20/11/2006 12:23:00
Autore : IannucciS.

CASTRO DEI VOLSCI - Si ? tenuto ieri il consiglio comunale convocato dal presidente Loreto De Angelis. All?ordine del giorno una serie di ratifiche di delibere di bilancio, oltre alla regolarizzazione dei passaggi pubblici nella zona del laghetto sportivo. L?opposizione ha votato sempre contro, ad eccezione della ratifica che riguardava le integrazioni salariali agli Lsu. Durante l?assise il consigliere d?opposizione Claudio Palombi ha presentato un?interrogazione al sindaco per conoscere la situazione degli alloggi popolari di Via del Mercato. I diciotto appartamenti, completati a settembre scorso, non sono stati ancora occupati e tra il costruttore e i nuovi inquilini continua il braccio di ferro. Da una parte la ditta Paglia, che ha chiesto circa 40.000 euro per consegnare le chiavi ad ogni acquirente; dall?altra i privati, indisponibili a pagare ulteriori soldi oltre a quelli stabiliti dalla convenzione firmata nel 2004. Il costruttore ha avanzato la richiesta giustificandola con l?adeguamento Istat del valore degli immobili da calcolare a partire dal 1996, anno di approvazione del bando regionale che ha permesso la costruzione degli appartamenti. Attraverso il piano di edilizia agevolata, le giovani coppie hanno acquistato le nuove abitazioni risparmiando 27.000 euro, concessi a fondo perduto dalla Regione Lazio. Questo aiuto, per?, sarebbe ora vanificato dalle richieste del costruttore. I nuovi inquilini replicano che l?adeguamento Istat venga effettuato da quando ? stata firmata la convenzione nel 2004 e sono disposti a pagare non pi? di 6000 euro. Sull?argomento Palombi ha dichiarato: ?Sono dalla parte degli inquilini, che hanno il diritto di entrare in possesso delle loro abitazioni. Ho scritto al sindaco per sapere se sono state messe in atto tutte le strategie per risolvere la situazione. La convezione ? stata firmata tra la ditta ed il Comune e quest?ultimo ? tenuto a vigilare sulla sua corretta applicazione. I lavori - ha concluso - sono stati eseguiti anche con soldi pubblici e per questo l?obbligo di vigilare ? ancora maggiore?. Il consigliere, infine, ha preannunciato altre iniziative presso la Provincia e la Regione per conoscere la reale interpretazione della legge e capire se le pretese del costruttore sono corrette.

Ciociaria Oggi, Stefano Iannucci