Titolo: Appello all'educazione del popolo
data inserimento : 17/11/2005 10:24:58
Autore : mastroweb

Nel mio modesto pensiero mi sento di sottoscrivere pienamente l' appello...

Appello all'educazione del popolo
La lista dei primi firmatari

APPELLO
Se ci fosse una educazione del popolo tutti starebbero meglio

L?Italia ? attraversata da una grande emergenza. Non ? innanzitutto quella politica e neppure quella economica - a cui tutti, dalla destra alla sinistra, legano la possibilit? di ?ripresa? del Paese -, ma qualcosa da cui dipendono anche la politica e l?economia. Si chiama ?educazione?. Riguarda ciascuno di noi, ad ogni et?, perch? attraverso l?educazione si costruisce la persona, e quindi la societ?. Non ? solo un problema di istruzione o di avviamento al lavoro.



Sta accadendo una cosa che non era mai accaduta prima: ? in crisi la capacit? di una generazione di adulti di educare i propri figli.
Per anni dai nuovi pulpiti - scuole e universit?, giornali e televisioni - si ? predicato che la libert? ? assenza di legami e di storia, che si pu? diventare grandi senza appartenere a niente e a nessuno, seguendo semplicemente il proprio gusto o piacere.
? diventato normale pensare che tutto ? uguale, che nulla in fondo ha valore se non i soldi, il potere e la posizione sociale. Si vive come se la verit? non esistesse, come se il desiderio di felicit? di cui ? fatto il cuore dell?uomo fosse destinato a rimanere senza risposta. ? stata negata la realt?, la speranza di un significato positivo della vita, e per questo rischia di crescere una generazione di ragazzi che si sentono orfani, senza padri e senza maestri, costretti a camminare come sulle sabbie mobili, bloccati di fronte alla vita, annoiati e a volte violenti, comunque in balia delle mode e del potere.
Ma la loro noia ? figlia della nostra, la loro incertezza ? figlia di una cultura che ha sistematicamente demolito le condizioni e i luoghi stessi dell?educazione: la famiglia, la scuola, la Chiesa.
Educare, cio? introdurre alla realt? e al suo significato, mettendo a frutto il patrimonio che viene dalla nostra tradizione culturale, ? possibile e necessario, ed ? una responsabilit? di tutti.
Occorrono maestri, e ce ne sono, che consegnino questa tradizione alla libert? dei ragazzi, che li accompagnino in una verifica piena di ragioni, che insegnino loro a stimare ed amare se stessi e le cose. Perch? l?educazione comporta un rischio ed ? sempre un rapporto tra due libert?.
? la strada sintetizzata in un libro cruciale, nato dall?intelligenza e dall?esperienza educativa di don Luigi Giussani: Il rischio educativo. Tutti parlano di capitale umano e di educazione, ci sembra fondamentale farlo a partire da una risposta concreta, praticata, possibile, viva.
Non ? solo una questione di scuola o di addetti ai lavori: lanciamo un appello a tutti, a chiunque abbia a cuore il bene del nostro popolo.
Ne va del nostro futuro.



Primi firmatari Appello Educazione

Allam Magdi, vice direttore Corriere della Sera
Amicone Luigi, direttore Tempi
Astorri Romeo, preside della facolt? di giurisprudenza Universit? Cattolica del Sacro Cuore
Avati Pupi, regista
Bavetta Sebastiano, professore di economia London School of Economics Londra
Bazoli Giovanni, presidente Banca Intesa
Bechis Franco, direttore Il Tempo
Belpietro Maurizio, direttore il Giornale
Bersanelli Marco, professore di astrofisica Universit? degli Studi di Milano
Bertazzi Pier Alberto, professore di medicina del lavoro Universit? degli Studi di Milano
Bonacina Riccardo, direttore editoriale Vita
Boffo Dino, direttore Avvenire
Borghesi Massimo, professore di filosofia morale Universit? di Perugia
Borgna Eugenio, libero docente in Clinica delle malattie nervose Universit? degli Studi di Milano
Botturi Francesco, professore di filosofia morale Universit? Cattolica del Sacro Cuore
Branciaroli Franco, attore
Calearo Massimo, presidente Federmeccanica
Campiglio Luigi, prorettore Universit? Cattolica del Sacro Cuore
Caprara Massimo, scrittore
Cesana Giancarlo, professore di medicina del lavoro Universit? degli Studi di Milano Bicocca
Chiosso Giorgio, professore di storia dell?educazione Universit? degli Studi di Torino
Colombo Valentina, professore di lingua e letteratura araba Universit? della Tuscia
Cominelli Giovanni, esperto di politiche scolastiche
De Bortoli Ferruccio, direttore Il Sole 24ore
De Maio Adriano, presidente Istituto Regionale di Ricerca della Lombardia ? IreR
Doninelli Luca, scrittore
Farina Renato, vice direttore Libero
Feliciani Giorgio, professore di diritto canonico Universit? Cattolica del Sacro Cuore
Ferrara Giuliano, direttore Il Foglio
Grassi Onorato, professore di storia della filosofia medievale Lumsa Roma
Guzzetti Giuseppe, presidente Fondazione Cariplo
Israel Giorgio, professore di storia della matematica Universit? degli Studi di Roma-?La Sapienza?
Liguori Paolo, direttore TGCOM Mediaset
Mazza Mauro, direttore TG2 Rai
Mazzotta Roberto, presidente Banca Popolare di Milano
Mazzuca Giancarlo, direttore Quotidiano Nazionale
Morpurgo Claudio, vice presidente Unione delle Comunit? Ebraiche Italiane - Ucei
Muccioli Andrea, responsabile comunit? San Patrignano
Mussari Giuseppe, presidente Fondazione Monte dei Paschi di Siena
Nembrini Francesco, presidente Federazione Opere Educative - Foe
Ornaghi Lorenzo, rettore Universit? Cattolica del Sacro Cuore
Persico Roberto, presidente Associazione Professionale Diesse
Polito Antonio, direttore Il Riformista
Quagliariello Gaetano, presidente Fondazione Magna Carta
Ribolzi Luisa, professore di sociologia dell?educazione Universit? degli Studi di Genova
Ris? Claudio, psicoanalista
Rondoni Davide, poeta
Rossella Carlo, direttore TG5 Mediaset
Roth Luigi, presidente Fondazione Fiera Milano
Roversi Monaco Fabio Alberto, presidente Fondazione Carisbo
Sapelli Giulio, professore di storia economica Universit? degli Studi di Milano
Scaglia Silvio, presidente Fastweb
Squinzi Giorgio, amministratore unico MAPEI
Ugolini Elena, preside Liceo Malpighi di Bologna
Versace Santo, presidente Gianni Versace spa
Vignali Raffaello, presidente Compagnia delle Opere
Vittadini Giorgio, presidente Fondazione per la Sussidiariet?
Zamagni Stefano, professore di economia politica Universit? degli Studi di Bologna