Titolo: inammissibile
data inserimento : 22/11/2002
Autore : mastroweb

Il fatto che evidenzio mostrandovi la lettera inviata alle autorit? competenti ? per me di una gravit? assoluta e non pu? essere sottaciuto.

Al Sindaco di Castro dei Volsci
Al Presidente del COTRAL
All' assessore ai trasporti Regione Lazio
Al Presidente della Regione Lazio

P.C. Responsabile del deposito COTRAL di Castro dei Volsci.

Castro dei Volsci , 22/11/2002

Questa mattina , alle ore 7:10 un autista del COTRAL, un dipendente pubblico ha deliberatamente "saltato" un tratto di percorso lasciando a piedi (essendo quella l'unica corsa che comprende quelle fermate nella mattinata) sotto la pioggia gli studenti che abitualmente usufruiscono di questo servizio. Parlo con cognizione di causa perch? una di questi studenti era mia figlia , ed ho dovuto accompagnarla con l'automobile a scuola, dove ha scoperto, domandando ai suoi compagni che prendono lo stesso mezzo, che la corsa era stata "accorciata", fatto che non risultava al responsabile del deposito COTRAL. L'accaduto rappresenta un fatto gravissimo per alcune ragioni che spiegher? in seguito; intanto avrei una considerazione da fare: questo fatto non ? un reato? Che se non sbaglio dovrebbe chiamarsi " interruzione di pubblico servizio"?
Ma l'aspetto pi? grave della situazione non ? questo !
Noi genitori lottiamo tutti i giorni contro il dilagante malcostume generale dove "tutto ? concesso , si hanno tutti i diritti, ma nessuno ha doveri da compiere". Io cerco di insegnare ai miei figli ogni giorno il rispetto degli altri, il rispetto della cosa pubblica, il senso del dovere, il senso dello stato come organizzazione cooperante al bene di tutti, il rispetto del ruolo che ognuno di noi ha nella societ?. Ma tutto questo viene bruciato in un soffio da gente come quest'autista, "... un esempio vale pi? di mille parole". E' proprio in virt? di questo detto che io chiedo a voi che rappresentate lo Stato, di insegnare ai nostri figli che le regole devono essere rispettate da tutti, dal Presidente del Consiglio all'ultimo immigrato , e che chi non le rispetta deve essere punito.
Ora io suggerisco pubblicamente (questa lettera verr? pubblicata su Internet sul sito www .castrodeivolsci . it) che questo irrispettoso autista venga trasferito in un deposito lontano da qui , in maniera tale che ogni mattina, quando vi si recher?, magari con automezzi del servizio pubblico si ricorder? di non lasciare le persone a piedi sotto la pioggia.
Si obietter? , " ? un fatterello ridicolo!" , intanto non ? ridicolo per chi ? rimasto sotto la pioggia per 20 minuti, ma soprattutto ? con l'esempio che si insegna il rispetto delle leggi e del prossimo.
Questa lettera per me (il termine va tanto di moda) ? un "atto dovuto". Nessuno di noi pu? esimersi dal tentativo di migliorare il mondo in cui viviamo.

Ringraziandovi dell'attenzione concessami porgo distinti saluti.


De Angelis Ercole