Titolo: Il restauro della torre campanaria
data inserimento : 04/09/2004 17:49:18
Autore : mastroweb

Mi è stato segnalato un sito che raccoglie la protesta di un gruppo di cittadini ceccanesi riguardo al restauro del castello di Ceccano. Vi invito tutti a visitarlo
castellodi Ceccano.
Questa segnalazione mi spinge a rompere ogni indugio, trovo una forte assonanza con il “restauro” della nostra torre campanaria da noi chiamata semplicemente “L’orologio”.Fino ad ora ho sentito tanti mormorii,tanta gente insoddisfatta,addirittura indignata, ma nessuna protesta ufficiale, nessuna presa di posizione. Non so se è per paura, per pigrizia, per sudditanza , o per non so cos’altro, ma non vola una mosca.
Vedo già le facce dei turisti allibiti, sento i loro commenti sarcastici. "Questa sarebbe l'antica torre?".
Cosa dire? Con questa logica, il progettista dell'intervento dovrebbe provvedere a "sistemare" il Colosseo, con tutti quei buchi sui muri fa veramente schifo! Dovrebbe rintonacare anche quello.
Mi è stato detto che è stato fatto tutto il progetto con l’approvazione da parte della sovrintendenza alle belle arti. Ma a me non basta, non mi va giù che un pinco pallino di architetto qualsiasi, con la benedizione della sovrintendenza(?), possa ignorare completamente la tradizione el’armonia estetica di un paese disattendendo i canoni del restauro conservativo. Rivoglio il nostro orologio, quello che il tempo, sapiente, ci ha lasciato. Io non sono un tecnico, ma il buon senso, l’amore per questo paese, l’amore per le tradizioni e per il bello mi dicono che c’è stato uno sbaglio, un grosso sbaglio; come del resto è accaduto e sta accadendo in altri lavori recenti. Chiedo aiuto a voi concittadini,rispolverate un po’ d’orgoglio antico, rispolverate,attingendo alla tradizione della regina Camilla, un poco di spirito battagliero. I Volsci pur soccombendo al potere Romano sono passati alla storia come un popolo fiero, combattivo e dignitoso. Dico a voi Castresi tutti: Se Castro non lo difendiamo noi chi lo difenderà? Vi ricordo che l'uomo ha bisogno di simboli quanto dell' aria che respira. Il centro storico assieme a S.Oliva sono simbolo e spirito di tutto Castro. Non lasciate, per pigrizia o per vigliaccheria, le nostre cose preziose, la nostra storia, in mano al menefreghismo, alla superficialità, al pressappochismo, all'incompetenza. Dimenticate ogni schieramento politico, ogni ripicca personale, ogni campanilismo di contrada, c’è in gioco molto di più. Solo uno scatto collettivo d'orgoglio può salvarci dalla morte per inedia; la più triste ,la più sciagurata delle morti….
Allego alcune foto -della serie Prima e dopo la cura- che ricordano di cosa sto parlando:





Perchè, piuttosto, non eliminare questo bruttissimo
intrico di fili e lampioni?


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